“Gianni Rodari: il gioco delle parole, tra suoni e colori”

 

 

 

Presentazione del Piano dell’offerta formativa dell’Istituto

Con piacere mi rivolgo a voi , genitori ed alunni, con l’auspicio che il percorso intrapreso rappresenti solo l’inizio di un ricco lavoro e, insieme, ci veda protagonisti della straordinaria avventura che rappresenta il viaggio  nel mondo della conoscenza. Nell’individuare i percorsi e le azioni da porre in essere, il nostro Istituto accoglie e fa propria una prospettiva integrata dei “saperi” e dei “processi” che sostengono e realizzano gli apprendimenti, partendo dall’assunto che: 

“Ogni uomo è destinato ad essere un successo e il mondo è destinato ad accogliere questo successo ”( E. FAURE, dal “Rapporto sulle strategie dell’educazione” 1972)

L’istruzione rappresenta per i ragazzi e le ragazze il miglior investimento per la costruzione del proprio futuro. Un paese può crescere solo se le persone che lo abitano posseggono solide competenze, spirito critico, sono propositive, sanno lavorare insieme agli altri, hanno un pensiero autonomo. Tutti auspichiamo che ogni giovane allievo diventi protagonista del proprio progetto di vita.

Il PTOF, documento mai definitivo, continuamente migliorabile, sarà lo strumento principale di convergenza fra idee e progettualità, un volano capace di realizzare sinergicamente percorsi formativi innovativi e creativi aperti alle istanze del contesto culturale e sociale locale e globale. Vogliamo costruire una Scuola al passo con i tempi, attenta ai mutamenti della società, alla costante ricerca di modalità che consentano a ciascun alunno, di sentirsi parte di una comunità, perché nessuno sia sentito come non appartenente, non pensato e quindi non accolto.

Nel garantire un’istruzione inclusiva per tutti , perseguiamo il raggiungimento di obiettivi formativi imprescindibili, quali quello di educare a comportamenti responsabili verso l’ambiente, patrimonio dell’intera Umanità, a partire dai singoli contesti di vita e di relazione, quello di sviluppare attitudini complesse, tra queste la capacità di mettersi in relazione con il mondo e con le grandi sfide che segnano il nostro tempo.

A dare concretezza a questi orizzonti c’è quello che è denominato “il capitale sociale” rappresentato dalle risorse professionali, dalla disponibilità delle famiglie, dalle potenzialità delle risorse del territorio che rappresentano, per la scuola, un grande valore aggiunto. Sono certa che la cooperazione e la sinergia di intenti e di obiettivi non potrà che generare talenti diversi tra loro che, come in  un’orchestra, suoneranno cercando l’armonia.

                                                                                               IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                Maria Margherita Francomano